25/05/2026
Ci sono serate che riescono perfettamente sulla carta, e poi ce ne sono altre che prendono vita strada facendo, grazie alle persone, all’atmosfera e a quella strana alchimia che non si può programmare.
L’ultima serata del Mocambo Cigar Club è stata esattamente questo, è partita con un nome che incuriosiva… “lampredotto night” e quasi faceva sorridere… ma è stata un capolavoro!
Non scriverò di cosa abbiamo mangiato, bevuto e fumato, i limiti di ig non mi permettono un testo così lungo, farò un post sul nostro blog… ma dell’atmosfera che si è creata!
Ad accompagnare la serata è la degustazione c’era una giovane dj che, rigorosamente in vinile, ha costruito un viaggio musicale elegante e nostalgico (attingendo in gran parte alla ricca collezione di vinili sempre presenti al mocambo) tra classici internazionali anni ’70 e ’80, atmosfere rarefatte, dai successi Internazionali fino ad arrivare a Paolo Conte con l’immancabile “Bar Mocambo” ad omaggiare il Club.
Poi è arrivata “vite spericolate ” di Vasco Rossi e qui… quasi da pelle d’oca.
A un certo punto nessuno era più davvero seduto. Alcuni soci cantavano, altri si abbracciavano, qualcuno accennava quasi una ola improvvisata. E in quell’istante si è capito che la serata aveva superato il semplice concetto di degustazione. C’era qualcosa di più.
Perché i prodotti possono essere eccellenti, gli abbinamenti riusciti e la selezione impeccabile. Ma forse a volte queste cose contano fino ad un certo punto… ciò che rende davvero speciale una serata è il clima che si crea tra le persone.
Ed è esattamente quello che è successo al Mocambo Cigar Club… e che succede quasi ogni volta!