27/05/2026
๐ ๐๐ฒ๐ ๐ ๐ฎ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ โ ๐ถ๐น ๐ ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฒ๐ผ ๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ ๐๐ฒ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฒ ๐๐ถ๐ด๐ป๐ฒ ๐โจ
Ci sono vini che nascono per stupire. E poi ci sono vini come Les Mamettes di Jeff Carrel, che sembrano raccontare una storia antica con un linguaggio sorprendentemente moderno.
Il nome richiama le โ๐บ๐ฎ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐โ: ๐น๐ฒ ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ผ๐ป๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ฎ๐๐ฎ๐น๐ฎ๐ป๐ฒ, ma anche i vecchi ๐ฐ๐ฒ๐ฝ๐ฝ๐ถ ๐ป๐ผ๐ฑ๐ผ๐๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฟ๐ฒ๐ป๐ฎ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ฟ๐ถ๐ che da decenni resistono al vento e al sole del Roussillon. ร da queste vigne che nasce un bianco essenziale, salino, profondamente mediterraneo.
Nel calice รจ luminoso e vibrante. Al naso arrivano ๐ณ๐ถ๐ผ๐ฟ๐ถ ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ถ, ๐ฎ๐ด๐ฟ๐๐บ๐ถ ๐ฒ ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฒ, con quella freschezza discreta che incuriosisce senza urlare. Il sorso รจ teso, minerale, attraversato da note di ๐น๐ถ๐บ๐ผ๐ป๐ฒ, ๐ฎ๐ป๐ฎ๐ป๐ฎ๐ ๐ฒ ๐๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ ๐ฎ๐ด๐ฟ๐๐บ๐ฎ๐๐ฎ, sostenute da una splendida aciditร finale.
Un vino che sa di sole, pietra e mare. Perfetto per un aperitivo che vuole lasciare il segno, accanto a crostacei, formaggi stagionati o semplicemente a una bella conversazione ๐ฆช๐ฅ
Per maggiori informazioni:
๐ 334 310 5672
๐ง [email protected]