01/09/2026
«Oltre a essere un comico, Totò era e si sentiva un principe per cui non sopportava la volgarità e impose il suo stile anche durante la sua lunga attività cinematografica, a costo di mostrarsi burbero. Per esempio litigò con una raffinata attrice, Laura Adani, moglie del duca Visconti di Modrone perché durante le riprese di Arrangiatevi, girato in una ex casa chiusa, invitava gli amici aristocratici in cerca di sensazioni forti a visitare le varie stanze affrescate con immagini osé, mentre Peppino De Filippo si abbandonava a sberleffi e doppi sensi. Ebbene, Totò che non era mai sgarbato con una signora, quella volta p***e le staffe e intimò all’attrice: “Laura, ricordati che sei una duchessa e comportati come tale, altrimenti sarò costretto a lasciare il set”. Immediatamente fu accontentato, ma il comportamento dell’Adani lo irritò, tanto da confidare al regista Mauro Bolognini: “Se una donna manca di riserbo e di delicatezza, per me, anche se è bellissima perde ogni fascino, in pratica la vedo come un camionista e sono portato a trattarla come tale”».
"Totò, femmene e malafemmene", Liliana de Curtis e Matilde Amorosi, RCS Libri, Milano, 2003