24/03/2026
Gli scrittori locali...la mia passione. Debora Petraz è a Km 0 (quasi)
Non è un libro costruito per stupire. È un libro scritto per arrivare. E ci riesce.
Debora, giovane ragazza di Cordovado, sceglie di raccontarsi con una sincerità rara. In queste pagine compie un gesto potente: apre il suo mondo interiore e lo condivide con chi legge, con l’intenzione chiara di offrire speranza e di creare connessione.
La sua storia affonda le radici in una quotidianità semplice, fatta di affetti solidi — come quello per sua madre , presenza stabile e fondamentale — e di uno sguardo sul mondo curioso, vivo, alimentato dall’amore per il viaggio. Ma il viaggio, per Debora, non è mai solo movimento: è comprensione, è crescita, è il modo che ha per trasformare ciò che vive in qualcosa che possa essere restituito agli altri. Il libro si muove proprio su questa linea: tra ciò che fa male e ciò che cura, tra le cadute e la scelta, ogni volta, di rialzarsi.
E tutto è racchiuso, con una forza disarmante, nella sua dedica:
“A chi ha guardato il dolore negli occhi e ha scelto di vivere.
A chi sa che ogni cicatrice è una mappa, non una fine.
a chi , anche senza fiato, ha trovato la forza di dire: respira.”
Non è solo una dedica: è una chiave di lettura, è una dichiarazione di intenti, è il cuore stesso del libro.
Ha scritto per condividere, per dare voce…