16/06/2026
Ci sono vini che raccontano un territorio, e poi ci sono vini che raccontano anche un modo di stare a tavola.
Questo Lambrusco di Sorbara rifermentato in bottiglia nasce da una delle cantine che più hanno contribuito a riscrivere la storia del Lambrusco contemporaneo: Medici Ermete , nel cuore dell’Emilia.
Nel calice è di un rosa brillante e luminoso. Al naso piccoli frutti rossi, melograno e agrumi. In bocca è fresco, asciutto, scorrevole, con una bollicina delicata che accompagna il sorso senza mai appesantirlo.
Un vino che riesce nell’impresa più difficile: essere semplice da bere senza essere semplice.
Perfetto per l’aperitivo, per le chiacchiere che si allungano e per quelle sere in cui un bicchiere ne chiama inevitabilmente un altro.