17/05/2026
Ambiente, Territorio, Turismo.
A Marotta “centro”, sono presenti tre sottopassi: quello di via Ludovico Ariosto, quello della stazione ferroviaria e quello di piazza dell’Unificazione.
È prevedibile che, a seguito di precipitazioni, tali sottopassi presentino un certo grado di sporcizia ma qui sembra eccessivo.
Tuttavia, si riscontra una problematica di maggiore rilevanza: i turisti o i cittadini residenti che giungono in treno e presentano difficoltà motorie, ad esempio a causa dell’utilizzo di una carrozzina, della presenza di bambini in passeggino o del trasporto di bagagli di grandi dimensioni, incontrano notevoli ostacoli, se non l’impossibilità, nel raggiungere il lungomare. Considerando che l’economia locale si basa prevalentemente sul turismo balneare, in particolare durante la stagione estiva, tale aspetto riveste un’importanza cruciale.
La difficoltà di utilizzo dei sottopassi è attribuibile alla presenza di rampe con pendenze eccessive e di scalini.
Gli ascensori della stazione ferroviaria sono limitati al collegamento tra i due binari, mentre quelli che conducono in piazza Roma sono fuori servizio da agosto 2025 tanto che il cartello che ne segnala il "fuori Servizio" è ormai illeggibile.
Spero vivamente che questo problema sia risolto al più presto.
Allora, un po’ di storia: all’inizio il progetto prevedeva delle rampe che permettevano anche di attraversare la statale con una pendenza giusta, l’8%. Peccato che fossero lunghe e togliessero qualche parcheggio. L’amministrazione attuale ha quindi deciso di puntare sul progetto che vediamo ora, con l’ascensore. Però, attenzione, questo é fuori servizio da Agosto 2025.
Tutto questo disservizio fa sì che Marotta per chi ha problemi di mobilità é divisa in due.
"Mare mare, qui non viene mai nessuno a trascinarmi va.
Mare mare, qui non viene mai nessuno a farci compagnia.
Mare mare, non ti posso guardare così perché
questo vento agita anche me, questo vento agita anche me?"
Morbidelli