Comitato Inclusiva Mente Grugliasco

Comitato Inclusiva Mente Grugliasco segnalazione criticità; raccolta proposte di azioni e soluzioni; monitoraggio

Noi siamo ROSSELLA e DANIELA, promotrici del primo GRUPPO DI LAVORO SULLA DISABILITA' - GRUGLIASCO . Siamo due mamme di due bimbi speciali, che appunto attraverso gioie e anche fatiche viviamo quotidianamente la disabilità e tutte le difficoltà e sfaccettature che essa comporta; e altrettanto dolorosamente ci scontriamo con il fatto che la sensibilità al tema è, purtroppo, molto limitata. Quel

lo che vogliamo creare è uno strumento attraverso il quale le famiglie abbiano davvero voce, portando direttamente all'attenzione delle istituzioni della nostra amministrazione comunale grugliaschese le difficoltà di cui LA NOSTRA QUOTIDIANITÀ è costellata e le proposte per ottenere maggiore inclusione. Con queste prospettive, Vi invitiamo a partecipare attivamente sul nostro canale social perché il vostro contributo è fondamentale per divulgare comunicazioni, relazionarci e scambiare idee su problemi o e soluzioni

Prima condivisione di attività promosse da Associazioni attiva in ambito disabilità, presenti sul territorio.***********...
13/03/2026

Prima condivisione di attività promosse da Associazioni attiva in ambito disabilità, presenti sul territorio.

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SPECIALMENTE TOUR 2026 – PISA & FIRENZE ✨

📌26-27-28 Marzo 2026

Tre giorni nel cuore della Toscana con partenza da Torino 🚆
Spostamenti inclusi Torino → Pisa → Firenze, hotel selezionato e vitto completo.
Visiteremo due città uniche al mondo e vivremo Firenze tra arte, bellezza e pranzi/cene nei migliori posti della città. Un viaggio organizzato in ogni dettaglio, pensato per farti vivere un’esperienza speciale… senza pensieri.
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Info: [email protected] | 3466545350
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Per info:
Associazione Specialmente Tu ETS
Apprendimento, inclusione e pari opportunità
sede: via Panealbo 78, 10095 Grugliasco (TO)
specialmentetu.org

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Ricordiamo che il comitato INCLUSIVA-MENTE si pone l'obiettivo di fare rete tra le Associazioni, tra le Associazioni e le famiglie e tra le famiglie, a loro volta. Ecco, dunque che sul nostro profilo troverete spesso notizie di eventi e iniziative rivolte proprio a famiglie e territorio.

Per chiarimenti non esitate a contattarci!

Specialmente Tu è un’associazione che dal 2012 si focalizza sull’apprendimento e sull’idea che la cultura sia un bene accessibile a tutti.

Condividiamo questa notizia... una bella notizia!
01/03/2026

Condividiamo questa notizia... una bella notizia!

La storia di Mauro Pio Salzano, giovane tetraplegico di Sapri: ha trasformato la disabilità in forza scrivendo un libro fantasy.

Condividiamo questo post perché riassume situazioni assolutamente reali e quotidiane,  ma lo fa in maniera intelligente ...
01/03/2026

Condividiamo questo post perché riassume situazioni assolutamente reali e quotidiane, ma lo fa in maniera intelligente e senza voler generare inutili polemiche fini a sé stesse

https://www.facebook.com/share/p/1AacDFcjSK/❗POST❗Una voce capace di elevarsi dal basso, da chi la condizione la vive qu...
28/01/2026

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❗POST❗Una voce capace di elevarsi dal basso, da chi la condizione la vive quotidianamente.
Lo stesso concetto che il nostro Comitato ritiene fondamentale: il coinvolgimento reale di chi vive e sperimenta la realtà dell’assistenza quotidiana, con le complessità che molto spesso derivano dagli attori che entrano in contatto con le famiglie con l’obiettivo di aiutarle, ma in realtà ottengono spesso l’esatto opposto

🔴 COMUNICATO STAMPA🔴

27 gennaio 2026:
I caregiver familiari finalmente prendono
parola!
Oggi, 27 gennaio 2026, per la prima volta nella storia recente del nostro Paese, i caregiver
familiari hanno dato voce ai caregiver familiari, in una giornata intensa, partecipata e
profondamente significativa, articolata in due momenti distinti ma complementari.
Il secondo momento della giornata si è svolto presso la Camera dei Deputati, con una
conferenza stampa organizzata dai Caregiver Familiari Uniti (CFU).
Ad aprire gli interventi è stata la referente Toscana Silvia Abbate, che ha presentato il CFU
spiegando in modo dettagliato com’è nato questo movimento di Caregiver Familiari Uniti,
nato dal basso, dall’urgenza reale delle famiglie, e quali sono gli obiettivi che ci proponiamo:
dare voce ai caregiver invisibili, ottenere un riconoscimento giuridico del ruolo, tutele
concrete e politiche pubbliche che tengano conto della realtà quotidiana della cura.
Sono poi intervenute Lisa Orrico, referente Piemonte, la portavoce nazionale e fondatrice
Alessandra Corradi e la referente Lazio Silvia Cerqua. Presenti in sala anche rappresentanti
CFU della Sicilia, nonché fondatrici insieme ad Alessandra Corradi, e rappresentante
regione Puglia e regione Campania.
La mattinata si era aperta con un presidio in Piazza Santi Apostoli a Roma, dove caregiver
provenienti da tutta Italia si sono ritrovati per testimoniare cosa significa essere caregiver
familiare ogni giorno, e per chiedere diritti, riconoscimento e tutele. È stata una piazza fatta
di storie vere, di volti, di mani che sorreggono altre vite, di persone che da anni svolgono un
lavoro invisibile ma indispensabile.
Durante la conferenza sono stati illustrati:
- chi sono i CFU, Caregiver Familiari Uniti;
- le richieste chiare e concrete dei caregiver familiari;
- i risultati di un sondaggio anonimo somministrato a 1.000 caregiver in tutta Italia.
- il fenomeno del Burden
- La difficoltà di essere un caregiver in una coppia
Dal sondaggio emerge un quadro drammatico: i caregiver familiari h24, soprattutto quando
si occupano di persone con disabilità gravissime e non autosufficienti, nella maggior parte
dei casi non riescono a mantenere un proprio lavoro. Questo significa rinunciare alla
carriera, ai contributi, alla stabilità economica.
Parliamo di persone tra i 36 e i 55 anni, nel pieno dell’età lavorativa e contributiva, costrette
ad abbandonare ogni prospettiva professionale per accudire un familiare. Una rinuncia che
produce povertà reale: bollette non pagate, riscaldamenti spenti, vendita di effetti personali
per riuscire a sopravvivere.
Ma forse il dato più sconfortante è un altro: quasi il 90% dei caregiver familiari sono donne.
Un numero che racconta un’enorme disuguaglianza di genere nel lavoro di cura.
La portavoce nazionale e fondatrice Alessandra Corradi ha poi affrontato il tema del burden,
il carico psicofisico estremo che grava sui caregiver, collegato anche al crescente fenomeno
degli omicidi-suicidi. Dai dati emerge che, sebbene la fatica quotidiana ricada soprattutto
sulle donne, questi gesti estremi coinvolgono più frequentemente uomini diventati caregiver
di un familiare. Non si tratta di raptus o omicidi passionali, ma di disperazione profonda,
solitudine e assenza di supporti adeguati.
È intervenuta infine Silvia Cerqua, referente Lazio, che ha raccontato il grande dilemma del
caregiver familiare: continuare a lavorare per pagare un assistente, destinando tutto il
proprio stipendio alla cura, oppure smettere di lavorare per assistere direttamente il proprio
caro, perché l’amore e la dedizione di un familiare non possono essere sostituiti.
Ai giornalisti e ai rappresentanti politici presenti è stata consegnata una cartellina contenente
le proposte dettagliate dei Caregiver Familiari Uniti.
In rappresentanza, a una senatrice e a un onorevole è stata inoltre consegnata la raccolta
firme — circa 8.000 adesioni — con cui migliaia di cittadini chiedono che il caregiver
familiare venga finalmente riconosciuto come lavoratore. Mentre in mattinata lo stesso
risultato della petizione era stato mandato al Presidente della Repubblica e alla Presidente
del Consiglio.
Apprezziamo una partecipazione di Senatori e Onorevoli di tutti i partiti che ci hanno fatto
domande e si sono mostrati propensi all'apertura di una collaborazione per definire al meglio
interventi futuri a sostegno dei Caregiver Familiari. In sala Presenti Senatori e Senatrici,
rappresentanti del PD, del M5S, FdI, FI, Avs e SI. Grande assente, che ovviamente era
anche tra gli invitati, la Lega. Come CFU non abbiamo mai ricevuto riscontro ai diversi inviti
fatti pervenire alla Ministra Locatelli.
Oggi non è stata solo una giornata di mobilitazione.
È stata una giornata di verità.
I caregiver familiari sono usciti dall’invisibilità e hanno parlato con una sola voce: quella di
chi si prende cura ogni giorno, senza tutele, senza riposi, senza riconoscimento.
E oggi, finalmente, quella voce è arrivata nelle piazze e nelle istituzioni.
Grazie a tutti quelli che, con estrema difficoltà, sono riusciti ad essere presenti a Roma. E
grazie anche a chi è venuto in sala stampa ad ascoltare i nostri interventi.

https://www.facebook.com/share/p/16oMnjZYNS/https://share.google/k5jzzFMBOxf43GkZSLa MATTEL ha lanciato la nuova Barbie:...
25/01/2026

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https://share.google/k5jzzFMBOxf43GkZS

La MATTEL ha lanciato la nuova Barbie: la Barbie Autistica.
Dopo il primo momento di eccitazione universale, per questo atto di concessione e di massima apertura, sonno finalmente arrivate le valutazioni e le considerazioni da chi l’autismo, evidentemente, lo conosce bene.
Innazitutto, si è partito dalla consideraizone oggettiva del fatto che è vero, in passato abbiamo avuto già altri esempi di Barbie edizioni speciali, tutte dedicate a figure professionali o magari persnaggi dello spettacolo.
Ecco, gli esperti ci spiegano che, in questi casi, ad essere stati scelti per dare una rappresnetazione anche nel moldo del giocattolo erano state le caratteristiche legate alla fugra dal punto di vista della sua attività: i souoi compiti, la sua fama,…
Invece, con la Barbie autistica si sono fatte due tipologie di “errori”. Innanzitutto, si è deciso di fare una stereotipizzazione delle caratteristiche personali e delicate di tutta una fascia di popolaizone; e poi, proprio legati a quest’ultimo aspetto, si è deciso di equiparare tutti, come se essere autistici significa essere tutti uguali e con le stesse caratteristiche. Quali? Quelle decise da chi ha disegnato la nuova bambola re le sue dotazioni.
Insomma. Bella l’idea, ma forse poteva essere sviluppata meglio… no? Ci chiediamo se siano stati interpellati gli “esperti giusti” - segue il link al post da condividere

❓ Barbie “con autismo”: inclusione o rischio di stigma ❓

La nuova Barbie lanciata da Mattel sta dividendo l’opinione pubblica e nell’intervista a Tag24.it, Moira Paggi, componente del Consiglio Nazionale Anffas e coordinatrice della Consulta Inclusione Scolastica, spiega perché questa operazione solleva più dubbi che certezze.

⚠️ Un prodotto commerciale che mette al centro il disturbo e non la persona rischia di alimentare stigma ed etichette, rafforzando stereotipi che non rappresentano la complessità dello spettro autistico, mentre la vera inclusione – come insegna la Legge n. 517/77 – nasce nella scuola, nella comunità e nella formazione, non da un giocattolo.

Qui l'articolo 👉 https://www.tag24.it/1375523-barbie-autistica-inclusione-stereotipo-moira-paggi-anffas-stigma
Qui la video intervista 👉 https://youtu.be/rm0NcN8lwE4?si=RMwtJ0W9Sm-tfLqY

Anffas Per Loro

https://www.facebook.com/share/1AiiLuVZPT/Come comitato condividiamo la notizia riportata da Spettacolo fanpage, non con...
25/01/2026

https://www.facebook.com/share/1AiiLuVZPT/

Come comitato condividiamo la notizia riportata da Spettacolo fanpage, non con l’obiettivo sdi sollevare polemiche sterili circa l’organizzazione dell’evento, quanto piuttosto per favorire un momento di riflessione su un tema toccato nell’articolo.
In esso, infatti, si parla di una tipologia di disabilità che non è stata assolutamente presa in considerazione dall’organizzazione.
Il protagonista della vicenda, infatti, ha una disabilità che gli consente di camminare, ma che gli comporta delle gravi difficoltà nell’equilibrio e, inoltre, gli crea assolute complessità nel restare in piedi per diverso tempo.
Tutte queste caratteristiche non sono, però, state considerante come invalidanti ai fini dell’organizzazione logistica, e dunque per una questione interpretativa, non si è fatto in modo di consentire a questa persona un adeguato modo di fruizione dello spettacolo.
Questo ci porta a fare una serie di considerazioni.
Ad esempio, che per quanto possiamo sforzarci, non riusciremo a trovare protocolli e procedure standard che possano essere davvero adeguate per tutti e tutte. Lo è difficilmente in situazioni prive di difficoltà, mentre in presenza di situazioni complesse, davvero dobbiamo aumentare la nostra attenzione verso ogni singola persona con le sue peculiarità.
Altro punto di attenzione: la profondità della conoscenza del mondo della disabilità. Davvero ne abbiamo una competenza ampia? Siamo in grado di non fermarci agli aspetti più evidenti, per andare, invece, a considerare le molteplici sfaccettature che la disabilità può assumere?
Per concludere, proprio partendo dalla modalità di soluzione proposta (o non proposta!) al protagonista della vicenda: qual è il grado di empatia che viene normalmente messo in atto nei rapporti verso chi vive quotidianamente la disabilità a vari livelli?

Il Comitato INCLUSIVA-MENTE Grugliasco augura a tutte e tutti di poter vivere un nuovo anno… o meglio, un anno NUOVO.Nuo...
09/01/2026

Il Comitato INCLUSIVA-MENTE Grugliasco augura a tutte e tutti di poter vivere un nuovo anno… o meglio, un anno NUOVO.
Nuovo perché libero dai giudizi: su come educhiamo i nostri figli, su come essi si comportano quando sono con gli altri, su come ci comportiamo noi caregiver.
Nuovo perché consapevole delle complessità legate ad ogni tipo di disabilità, non solo quella evidente, e del bagaglio di difficoltà che ognuna di queste disabilità, anche quella invisibile, porta con sé nel quotidiano di tante famiglie
Nuovo perché finalmente rivolto anche verso chi fa più fatica, chi va ad una velocità diversa, chi ha gli occhi e il cuore stanchi
Nuovo perché impara ad apprezzare la ricchezza nella diversità e nella libertà dagli stereotipi di pensiero, e si scopre in connessione con una parte di mondo che magari non conosceva, ma di cui fa parte perché… siamo tutte e tutti parte della stessa trama.

03/12/2025

Il 3 dicembre è la giornata mondiale per la Disabilità.
Il Comitato INCLUSIVA-MENTE Grugliasco ripropone un video di presentazione per dirvi: NOI CI SIAMO! Seguiteci per conoscerci meglio e vedere le attività svolte, e poi per restare aggiornate e aggiornati sulle prossime!
Vogliamo anche ricordare una cosa: INCLUSIONE è una bella parola, ma lo è ancora di piu se diventa un FATTO

https://www.facebook.com/share/v/1AEwUSZPiX/

Quanto accaduto, non lontano da noi, nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre ci riempie di dolore e sgomento.Siamo...
03/11/2025

Quanto accaduto, non lontano da noi, nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre ci riempie di dolore e sgomento.
Siamo profondamente addolorate per ciò che il ragazzo ha subito e provato nelle lunghe ore che lo hanno visto, suo malgrado, protagonista della violenza messa in atto da altri coetanei.
Siamo disgustate dal fatto che possano esserci persone che ritengono di poter ferire, sia fisicamente che moralmente, altre persone in virtù della fragilità di queste ultime.
Siamo preoccupate nel constatare come la cattiveria e la perversione siano assolutamente presenti e abbiano potuto guidare le menti e le mani di questi carnefici.
Invitiamo tutte e tutti ad una riflessione profonda.
Una riflessione sulla propria coscienza e conoscenza del mondo della disabilità e della fragilità, interrogandoci su quanto davvero la conosciamo e come realmente ci poniamo verso di essa e verso chi la vive in prima persona o la supporta come caregiver.
Invitiamo tutte e tutti a fermarsi, a parlare di questo episodio in casa, con i propri figli, per carcare di cogliere eventuali segnali di indifferenza o di svalutazione, due sentimenti pericolosi almeno come la cattiveria e la crudeltà.
Ci rendiamo conto di quanto la strada da fare verso la REALE inclusione sia ancora tantissima, irta di difficoltà, piena di falsità e ipocrisia.
Siamo vicine alla famiglia di questo ragazzo, verso la quale ci sentiamo naturalmente protese.

Daniela e Rossella

Oggi è  il compleanno  della mia "socia" Daniela Spagnolo Autrice ......Una DONNA meravigliosa ...nonché  grande organiz...
07/06/2025

Oggi è il compleanno della mia "socia" Daniela Spagnolo Autrice ......
Una DONNA meravigliosa ...nonché grande organizzatrice, una madre "immensa " amorevole ricca di valori e sani principi.....
Io le auguro tanto Amore e serenità .....e VOI????

IN RICORDO DI FERNANDA❤
30/05/2025

IN RICORDO DI FERNANDA❤

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