30/10/2026
Passeggiando lungo Via Cavour, guardate le finestre al piano terra: grate a losanga, ferri battuti che si gonfiano verso la strada, davanzali sorretti da grandi mensole.
In questa nuova puntata delle Rubriche di InCavour, ci fermiamo davanti ai palazzi per scoprire l'ingegneria delle finestre che affacciano sulla strada.
❓ Perché una finestra può sporgere dal muro invece di restare a filo?
❓ Come si protegge una casa senza rinunciare a luce e vista sulla strada?
❓ Cosa c'entra Michelangelo con una finestra di Via Cavour?
Le grate a ferro battuto lasciano passare luce e aria ma impediscono l'accesso, e quando sono bombate permettono a chi sta dentro di guardare lungo la strada senza uscire. Il modello più celebre è quello delle "finestre inginocchiate" di Palazzo Medici, disegnate da Michelangelo intorno al 1517 per chiudere la loggia d'angolo: prendono il nome dalle grandi mensole a volute che sorreggono il davanzale, come ginocchia piegate.
Un'idea così riuscita da essere ripresa per secoli dai palazzi fiorentini. Un viaggio nell'ingegneria della nostra strada, dove anche una grata racconta come si abitava la città.