30/09/2026
𝗗𝗮 𝗙𝗼𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗶𝘀𝘂𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗮 𝗙𝗼𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼, 𝗶𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶
Tra le guglie dei Cadini di Misurina corre uno dei tratti più spettacolari del sentiero 117, dedicato ad Alberto Bonacossa, alpinista e fondatore del Gruppo Accademico del Club Alpino Italiano. Il percorso completo collega il Rifugio Col de Varda al Rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Il segmento tra Forcella Misurina e Forcella del Diavolo è però quello che più di ogni altro racconta l'anima verticale di questo gruppo dolomitico.
Si parte dal Rifugio Col de Varda, a 2115 metri, e si sale fino a Forcella Misurina, a 2395 metri, oltre la quale un canalone e una scala in ferro portano a scendere tra i detriti verso il Cadin della Neve. Da questa conca circondata da torri di roccia si risale verso una gola stretta, si supera un'altra scala metallica e si raggiunge Forcella del Diavolo, a 2380 metri. Nei tratti attrezzati molti escursionisti scelgono di indossare imbrago, casco e set da ferrata per affrontare il percorso in sicurezza.
La ricompensa arriva tutta insieme in forcella, dove i Cadini sembrano incorniciare come un sipario il profilo inconfondibile delle Tre Cime. Da qui il sentiero scende verso il Rifugio Fonda Savio, raggiungibile in circa tre quarti d'ora. Il percorso richiede esperienza, passo fermo e assenza di vertigini, ma ripaga ogni sforzo con uno degli scenari più emozionanti di tutte le Dolomiti.
Credit foto 📷 Screenshot video instagram oskarvanwild