15/11/2018
LA BREVE VITA DEL "FORT ALAMO" DI VIA DEI CORONARI
Un Fort Alamo in miniatura? Un rozzo stazzo per pecore? No, poteva essere l'ennesimo oltraggio al Centro Storico di Roma. Nel cuore di Via dei Coronari, tra Palazzo Lancellotti e il Palazzo dell'antico Monte di Pietà, proprio di fronte alla stupenda fontana cinquecentesca disegnata da Giacomo Della Porta, ieri è sorta improvvisamente una palizzata in legno che avrebbe dovuto fungere da recinzione per il dehor di un esercizio di ristorazione e mescita "mordi e fuggi". I lavori eseguiti alle prime luci dell'alba non hanno colto di sorpresa i residenti che al risveglio hanno prontamente segnalato lo scempio ai vertici del 1° Municipio. I solerti vigili intervenuti si sono limitati lì per lì a prendere le misure del manufatto, senza neanche operare un benchè minimo e dovuto sequestro cautelare. Delle due l'una: o si era in presenza di un abuso oppure qualcuno in 1° Municipio aveva autorizzato gli esercenti. Una prassi irresponsabile questa (per non pensare ad altro), da tempo reiterata e ormai patologicamente consolidata che sta trasformando Via dei Coronari in un vero e proprio farwest al di fuori di ogni controllo. Vista la malparata, i residenti e il Comitato civico "SOS Via dei Coronari e dintorni" hanno organizzato via whatsapp un flash mob notturno per denunciare questo nuovo oltraggio ad una delle più antiche strade di Roma. L'operazione "Giù le mani da Via dei Coronari" (la scritta apposta sullo striscione affisso sulla palizzata) è andata a buon fine, tanto che stamattina presto l'obbrobrio è stato finalmente rimosso e l'esercente è stato sanzionato. Occorre che tutti noi residenti manteniamo stabilmente un presidio sul territorio in cui viviamo perchè ormai non c'è più limite al degrado e all'illegalità che devastano il Centro Storico della nostra città, "patrimonio culturale dell'umanità Unesco" (sic!).